(+39) 349.34.08.362
·
atstudiolegale@gmail.com
·
Via della Coroncina 22, Livorno
·
Via Novecchio 10, Pisa
L’ACCORDO ATTRAVERSO UNA MEDIAZIONE DIRETTA TRA AVVOCATI: PERCHE’ LO STABILISCE LA LEGGE OPPURE PER SCELTA DELL’AVVOCATO E DEL CLIENTE È uno strumento di risoluzione alternativo delle controversie che la legge (art 3 comma 1 del D.l. 12 settembre 2014 n. 132 conv. con modif. in L. 10 novembre 2014 n. 162) ha previsto: sia in forma volontaria, nelle materie oggetto di diritti disponibili, sia in forma obbligatoria, in questo ultimo caso, il suo tentativo è da esperire come condizione di procedibilità per poter instaurare il processo. Contatta lo Studio. I casi di obbligatorietà riguardano: L’altro ambito principale dell’attività dello Studio legale Alessandro Taddei è la materia delle obbligazioni e della responsabilità civile ed in specie l’infortunistica stradale che indubbiamente si prestano a forme di risoluzione alternativa delle controversie come la negoziazione assistita, prima di rivolgersi al giudice. La negoziazione assistita consiste in una mediazione diretta tra avvocati, in cui la parte istante invita la controparte alla firma di una convenzione di negoziazione assistita; alla sottoscrizione dell’accordo: le parti possono arrivarci congiuntamente attraverso una negoziazione diretta tra le stesse coadiuvate dai loro rispettivi avvocati, oppure aderendo alla proposta di invito della controparte. ECCO PERCHE’ LO STUDIO LEGALE AVVOCATO ALESSANDRO TADDEI PREDILIGE LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA Al di fuori della negoziazione assistita obbligatoria per legge, la quale è necessaria per poter instaurare la causa, lo Studio Taddei solitamente non consiglia ai propri assistiti lo strumento della negoziazione assistita perché meno efficace rispetto alla mediazione civile e commerciale. La negoziazione assistita, sconta il fenomeno del dilemma del prigioniero, ossia la tendenza della parte e del suo avvocato, legato da un vincolo di mandato con l’assistito, di non scendere sul terreno dell’altra parte e rivelare i propri interessi, perché ciò viene psicologicamente vissuto negativamente come prestare il fianco agli attacchi della controparte in una eventuale causa successiva. Tale circostanza negativa, invece è completamente superata nell’ambito del procedimento di mediazione civile e commerciale grazie alla presenza di un soggetto terzo, neutrale e imparziale, il mediatore, legato da vicoli di riservatezza nei confronti delle parti. Infatti, quando è possibile lo Studio legale Alessandro Taddei predilige di concerto con l’assistito intentare una mediazione volontaria davanti a un Organismo di mediazione, certamente più utile come strumento di risoluzione alternativa della controversia. Altro paio di maniche, qualora si tratti di una negoziazione assistita volontaria per la quale basti la presenza di un solo avvocato per entrambe le parti, in questo caso è l’avvocato stesso che funge da terzo imparziale nel facilitare l’accordo diretto tra le parti. Siamo pronti ad assistervi se per voi è un obiettivo importante cercare di massimizzare una soluzione negoziale e evitare il processo. Contatta lo Studio.